Exercice de style

ACIDO

Ho appreso di normalità e bellezza,
non la mia, altra, avvicinando il prezioso
che ora toccando scorgi.
Provato e detto ciò che
non si può predisporre,
abbagliante come terra di fuoco,
al tuo slancio sciolgo.

Anche se l’impazienza prima è la tua,
come i vecchi divani di casa (co)sì
cedono al peso del continuo,
la stanchezza mia sfrangia e duole forte,
affondano i tormenti, gravo.
La polvere finissima, quella che
non si toglie, che contro luce
sta sempre a ricoprire, mai affine,
aleggia e stratifica
(tuttavia si leva ad ogni movenza).

Ignoro se la mia insistenza
appagherebbe il tuo destino,
se la tua colma il mio che ne trabocca.
Ignoro se il poeta biasimi
la fine di tale languida inerzia
o se sornione gradirà l’ossequio.

Ora, strizzo l’acido dell’amore.
Del dolce, sempre troppo poco,
ne siamo imbevuti entrambi.

 

Lyrics by Franz Bazzani
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